Forwarded from bert’ speakeasy 🥃
Character design ⚔️ 1940s mobsters with a soft spot for each other ✨
Forwarded from bert’ speakeasy 🥃
Character design ⚔️ 1940s mobsters with a soft spot for each other ✨
Forwarded from bert’ speakeasy 🥃
Panic! 🏳️🌈 at the beach
(tf was going on with ‘40s men swimsuits I have questions)
(tf was going on with ‘40s men swimsuits I have questions)
Forwarded from 💜 Ryfune's Nest ✨
Commissione per @AlessandroSirio ❤️🔥
Un suo OC davvero molto appetitoso 🌚
Un suo OC davvero molto appetitoso 🌚
Forwarded from bert’ speakeasy 🥃
Oh well, the devil makes us sin
But we like it when we’re spinning in his grip 🩸
(Mandatory evening sketch)
But we like it when we’re spinning in his grip 🩸
(Mandatory evening sketch)
Forwarded from wyrmwort🌾🍇
Chiariamo una cosa, perché mi sono macinato le palle su sta questione.
Personalmente valuto meno di zero le opinioni di chi pretende di spiegare ad un artista (e parlo di artisti veri) come funziona il suo lavoro e quali sono i problemi del suo settore, esattamente come un chirurgo se ne sbatterebbe le palle del mio parere su come dovrebbe funzionare un'operazione chirurgica e quali strumenti dovrebbe adoperare per svolgerla.
Intelligenza Artificiale è un termine ombrello che racchiude il 90% dei dispositivi contemporanei che adoperiamo al giorno d'oggi.
L'IA Generativa è una branca in realtà molto complessa e interessante, adoperata anche da artisti che lavorano nel settore dei New Media.
E quando parlo della IA Generativa, quella che realmente può rientrare nel settore artistico, parlo di quella che richiede programmazione, alle volte a nodi: Isadora o MAXmsp, per esempio, sono programmi di Intelligenza Artificiale Generativa che richiedono studio e tecnica, e che elaborano dati che provengono da input programmati dall'utente stesso.
Un po' come realizzare un circuito elettrico per attivare le lucine aesthetic che ci piacciono tanto.
Quello che non tollero, è che gente che ignora completamente l'esistenza di queste categoria pretenda di venire a dire a me cosa sia o non sia etico nel campo artistico.
In qualsiasi settore, prima di macinarsi dati altrui, si richiedono firme su fascicoli che possono arrivare a decine di pagine: questo perché utilizzare dati altrui necessita di una concessione firmata, volontaria e consapevole.
Quando si vendono i diritti delle proprie opere, si fa altrettanto.
E se si va contro il Copyright, specialmente se si tratta di aziende veramente grosse, so cazzi amari per tutti, com'è giusto che sia.
Non vi mettereste mai contro la Disney, ma solo perché il piccolo artista di paese non ha a disposizione lo stesso esercito di avvocati allora vi permettete di giocare a chi ce l'ha più lungo.
Quindi no: usare ChatGPT o altri software di remixaggio dati per generare i vostri sgorbi non vi rende artisti, non vi rende geni contemporanei, non vi rende moderni.
Vi mette sullo stesso piano dei ragazzini esaltati a cui viene dato l'accesso ad una pistola che non hanno la minima idea di come usare, ma che è figa da tenere in mano, e con la quale possono fare solo che danni.
Fottetevi.
Personalmente valuto meno di zero le opinioni di chi pretende di spiegare ad un artista (e parlo di artisti veri) come funziona il suo lavoro e quali sono i problemi del suo settore, esattamente come un chirurgo se ne sbatterebbe le palle del mio parere su come dovrebbe funzionare un'operazione chirurgica e quali strumenti dovrebbe adoperare per svolgerla.
Intelligenza Artificiale è un termine ombrello che racchiude il 90% dei dispositivi contemporanei che adoperiamo al giorno d'oggi.
L'IA Generativa è una branca in realtà molto complessa e interessante, adoperata anche da artisti che lavorano nel settore dei New Media.
E quando parlo della IA Generativa, quella che realmente può rientrare nel settore artistico, parlo di quella che richiede programmazione, alle volte a nodi: Isadora o MAXmsp, per esempio, sono programmi di Intelligenza Artificiale Generativa che richiedono studio e tecnica, e che elaborano dati che provengono da input programmati dall'utente stesso.
Un po' come realizzare un circuito elettrico per attivare le lucine aesthetic che ci piacciono tanto.
Quello che non tollero, è che gente che ignora completamente l'esistenza di queste categoria pretenda di venire a dire a me cosa sia o non sia etico nel campo artistico.
In qualsiasi settore, prima di macinarsi dati altrui, si richiedono firme su fascicoli che possono arrivare a decine di pagine: questo perché utilizzare dati altrui necessita di una concessione firmata, volontaria e consapevole.
Quando si vendono i diritti delle proprie opere, si fa altrettanto.
E se si va contro il Copyright, specialmente se si tratta di aziende veramente grosse, so cazzi amari per tutti, com'è giusto che sia.
Non vi mettereste mai contro la Disney, ma solo perché il piccolo artista di paese non ha a disposizione lo stesso esercito di avvocati allora vi permettete di giocare a chi ce l'ha più lungo.
Quindi no: usare ChatGPT o altri software di remixaggio dati per generare i vostri sgorbi non vi rende artisti, non vi rende geni contemporanei, non vi rende moderni.
Vi mette sullo stesso piano dei ragazzini esaltati a cui viene dato l'accesso ad una pistola che non hanno la minima idea di come usare, ma che è figa da tenere in mano, e con la quale possono fare solo che danni.
Fottetevi.
Art of Sirio 🌿🌻 COMMISSIONS OPEN
Chiariamo una cosa, perché mi sono macinato le palle su sta questione. Personalmente valuto meno di zero le opinioni di chi pretende di spiegare ad un artista (e parlo di artisti veri) come funziona il suo lavoro e quali sono i problemi del suo settore,…
(Me sto a laureà su sta merda non me dovete triturà li coglioni. Bacetti.)